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Le Gole dell’Infernaccio

Le Gole dell'Infernaccio sui Monti Sibillini

Le Gole dell’Infernaccio, in origine chiamate “Golubro”, dal latino “Gula” che significa gola e “Lubricum” che sta ad indicare scivolosa ed impenetrabile, sono delle splendide gole naturali frutto del paziente lavoro del fiume Tenna che, nel corso di milioni di anni, ha eroso queste rocce creandosi una via di uscita.

Le Gole dell’Infernaccio sono definibili come impressionanti, magnifiche e possenti dove vertiginose pareti di roccia in alcuni punti arrivano quasi a sfiorarsi e la luce fatica a penetrare, dove il gracidio delle cornacchie che volteggiano nel cielo creano un’atmosfera tale da sembrare di essere in un girone dell’inferno dantesco. Le gole mettevano in comunicazione le due valli diametralmente opposte, quella del fiume Nera che sfocia nel Tevere e quella del fiume Tenna che si riversa nell’Adriatico. Era la via più breve ed accessibile per tutte le popolazioni che per necessità dovevano attraversare l’Appennino.

All’inizio del percorso che conduce all’ingresso delle gole, si attraverseranno dei rigagnoli d’acqua che, scendono dal Monte Zampa, formano le famosissime “Pisciarelle” ovvero piccole cascate di gocce di acqua che cadono dalle rocce sovrastanti e formano un curioso effetto simile ad una enorme doccia. Nelle giornate di sole i suoi raggi attraversano queste gocce creando uno spettacolare gioco di colori inimmaginabile ed indescrivibile ed il muschio attaccato alla parete rocciosa è di un verde intenso che sembra quasi finto. Piccole meraviglie della natura che vi consigliamo di osservare ed assaporare godendo a pieno il beneficio che queste sapranno donarvi!!!

Qui i rumori della natura sono sinfonie e armonie meravigliose: il mormorio del fiume che sbuca all’improvviso da meandri misteriosi, che scorre tra i sassi e si destreggia in questa impervia gola, lo scorrere dei ruscelli e i piccoli salti delle cascatelle che si odono in lontananza saranno il sottofondo del vostro cammino.

Durante la stagione invernale la zona è ad alto rischio di valanghe per via della sua conformazione ed è quindi sconsigliabile addentrarsi fino alla primavera inoltrata. Le Gole dell’Infernaccio sono un ambiente di “orrida bellezza” dove in perfetta armonia si fondono insieme l’orrido ed il bello, la paura ed il fascino.

Ogni anno sono attraversate da migliaia di turisti e di famiglie anche con bambini.

.: Guarda subito il percorso per raggiungere le Gole dell’Infernaccio

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